polemica festa inter duomo

Polemiche sugli assembramenti il giorno dopo la festa dei tifosi in piazza a Milano

Polemiche sugli assembramenti il giorno dopo la festa dei tifosi in piazza a Milano

Proseguono le polemiche dopo i festeggiamenti in piazza a Milano, che hanno portato più di 30 mila persone ad assembrarsi in barba ai divieti anti Covid, per festeggiare lo scudetto dell’Inter che mancava da qualche anno. “Bisogna chiedere alle persone il rispetto delle misure di sicurezza. Mi auguro e spero che non aumentino i contagi, ma questo lo potremo dire tra due settimane". Ha detto stamattina il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. "Speriamo - ha aggiunto Fontana - che situazioni di questo genere non abbiamo determinato nessuna conseguenza". Il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli ha commentato così la festa dei tifosi dell'Inter: "La gioia la si può comprendere però credo che su di essa debba prevalere il senso di responsabilità: 121mila morti devono averci insegnato qualcosa. Onorare la loro morte vuol dire evitare assembramenti. Tutte le occasioni di assembramento - ha aggiunto - vanno assolutamente evitate, ivi compresi i festeggiamenti dei tifosi della squadra di calcio che ha vinto il campionato". Il virologo Fabrizio Pregliasco ha detto di temere un’ondata di “risalita” del contagio a Milano e in Lombardia fra 14 giorni. Il Sindaco di Milano non ha ancora risposto alle numerose critiche formulate nei confronti del Comune, per aver lasciato liberi i tifosi di accalcarsi in piazza Duomo.