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Si ferma il Ddl Zan, il muro contro muro porta alla bocciatura

Si ferma il Ddl Zan, il muro contro muro porta alla bocciatura

Salta l'esame degli articoli ed emendamenti del ddl Zan, nuova legge contro l’omotransfobia, per cui adesso l'iter si blocca. L'aula del Senato ha infatti votato a favore della cosiddetta 'tagliola', chiesta da Lega e Fratelli d’Italia. A favore hanno votato 154 senatori, 131 sono stati i contrari e due gli astenuti. La votazione, avvenuta a scrutinio segreto, è stata accolta da un applauso. Il disegno di legge contro l'omotransfobia era stato approvato dalla Camera il 4 novembre dell’anno scorso. Tradite le speranze dello stesso Alessandro Zan che ancora stamattina era convinto che la legge potesse essere approvata al Senato così com’era stata approvata alla Camera, senza le modifiche richieste da più senatori. Domenica scorsa Enrico Letta sembrava aver auspicato una trattativa per cambiare alcune parti del testo e arrivare all’approvazione ma poi ha prevalso la linea del muro contro muro. La “bella morte” della legge evocata da Monica Cirinnà contro le possibili modifiche.