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Veleni nel CSM: si sentono Cartabia e Salvi, presto azioni disciplinari

Veleni nel CSM: si sentono Cartabia e Salvi, presto azioni disciplinari

Prima mossa ufficiale delle istituzioni per chiarire la confusione suscitata, sui giornali, dalle accuse reciproche fra toghe, che ha coinvolto anche il CSM. C’è stata una telefonata ieri sera tra la ministra della Giustizia Marta Cartabia e il procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi su quanto è emerso. Cartabia e Salvi, riferiscono fonti del Ministero di Grazia e Giustizia, hanno fatto il punto della situazione e convenuto che sia la Procura generale a valutare ora iniziative disciplinari, già preannunciate. Alcuni verbali di interrogatorio, resi dall’avvocato Amara, acquisiti da Pm di Milano, sono infatti finiti in maniera informale, come “copiacce”, nelle mani di membri del CSM e di giornalisti, in un’attività probabilmente illecita di dossieraggio “politico”. Ora diverse Procure hanno aperto indagini sul merito delle carte e sul presunto depistaggio.