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Ali Dorate – Il Cielo Sopra Milano

Il cielo sopra Milano

Non è un film di Wenders ma il cortometraggio di Massimilano Finazzer Flory che racconta la città con i punti di vista di 19 statue. Perché loro sono rimaste sole. Ma non in silenzio. Nel cortometraggio che vedremo quando si potrà tornare al cinema le statue, riprese con il drone, ci parlano con San Francesco che interroga Dio, come Manzoni che ci attende più attenti. Come Leonardo preoccupato del silenzio della Scala, come la Madonnina malinconica senza il movimento di Milano, come Verdi severo ma convinto che se torneremo all’antico ci sarà progresso.  Altre statue inaspettate raccontano che è tempo di cambiare, come Ambrogio o come Costantino, certo che il tempo ci guarirà.  Alla fine il film allude a un viaggio verso il ritorno, un invito a credere a Milano, e alle sue statue, angeli della storia.

Un emozionante messaggio di realtà e speranza si libra in cielo per restituirci una visione a volo d'uccello su una città, Milano, che appare ferma, avvolta da un silenzio surreale, come se fosse in attesa di qualcosa, di un cambiamento, di una voce confortante. Ed ecco che il silenzio viene interrotto solamente dalle voci delle statue dei grandi personaggi del passato, che da sempre vegliano sulla città, testimoni di grandi storie, custodi di una memoria saggia, la quale, se ben ascoltata, potrà costituire una solida base per una nuova rinascita.

Ali Dorate – Il Cielo Sopra Milano